{"id":223,"date":"2003-12-14T11:45:34","date_gmt":"2003-12-14T11:45:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paolaspeziale.it\/wp\/?p=223"},"modified":"2020-12-14T11:48:40","modified_gmt":"2020-12-14T11:48:40","slug":"lo-sviluppo-delle-emozioni-nel-bambino-e-spunti-per-il-sostegno-psicoterapeutico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/?p=223","title":{"rendered":"LO SVILUPPO DELLE EMOZIONI NEL BAMBINO E SPUNTI PER IL SOSTEGNO PSICOTERAPEUTICO"},"content":{"rendered":"<p><em><span class=\"testo3\"><strong>Appunti sviluppati dai lavori di Luigia Camaioni (1999) e Selma Fraiberg (1999), con stralci tratti dall\u2019Infant Observation condotta nel corrente anno (2003)<\/strong> <\/span><\/em><\/p>\n<div class=\"testo4\" align=\"justify\">\n<p>Le emozioni sono potenti forze organizzative e motivazionali di tutto lo sviluppo umano; generalmente si parla di 7 emozioni fondamentali: gioia, paura, rabbia, tristezza, disgusto, sorpresa, interesse (Ekman e altri, 1972).<br \/>\nOgni emozione \u00e8 caratterizzata da tre componenti interdipendenti:<br \/>\n\u00b7 psicofisiologica (data dalla percezione delle modificazioni fisiologiche; nel caso della paura, il soggetto sente un aumento del battito cardiaco, della respirazione e un aumento della tensione muscolare);<br \/>\n\u00b7 cognitiva (riguarda i processi\u00a0 cognitivi-affettivi; un determinato soggetto sa che ci\u00f2 che sta provando si pu\u00f2 definire \u2018paura\u2019);<br \/>\n\u00b7 espressiva-comportamentale (consiste nella componente espressiva e motoria; \u00e8 grazie a ci\u00f2 che leggiamo sul volto dell\u2019altro che riusciamo a capire che cosa l\u2019altro sta provando\u00a0 e di che tipo di emozione si tratta).<br \/>\nIl risultato dell\u2019interazione delle tre componenti determina il tipo di reazione di fronte a uno stimolo.<br \/>\nEkman e Friesen (cit.) in una interessante ricerca vollero valutare se le emozioni potessero essere considerate innate o acquisite; ne emerse che le interpretazioni delle emozioni hanno carattere universale e la loro espressione ha carattere innato.<br \/>\nUna conferma \u00e8 venuta da un\u2019altra indagine (Rosenstein e Oster,1981) che ha utilizzato come soggetti sperimentali un gruppo di neonati di due ore di vita: ai piccoli furono somministrate sostanze liquide dai sapori diversi, salato, dolce, amaro, acido; in base alle risposte i neonati manifestarono di essere in grado di esprimere piacere o disgusto di fronte ai sapori dolce\/amaro. Questo e altri studi hanno dimostrato che i\u00a0 neonati di poche ore di vita e i bambini di pochi mesi, sono in grado di esprimere gioia, collera, paura, tristezza, disgusto, interesse, sorpresa.<\/p>\n<p>Infant Observation\u00a0 (15\/10\/03,\u00a0\u00a0Elena ha 8 mesi)<br \/>\nE\u2019 l\u2019ora della merenda, frutta omogeneizzata. Ilaria viene accomodata nel girello e la madre, seduta accanto a me, tenta di imboccarla; al primo cucchiaio la piccola fa una espressione come se volesse esprimere: \u201cma \u00e8 amara!\u201d, per il secondo ci vorranno pi\u00f9 tentativi, la bimba non fa che girare la testa a destra e sinistra ogni volta che vede avvicinarsi il cucchiaio, il terzo finisce\u00a0 parte sul bavaglino e parte sul ripiano del girello. Pi\u00f9 tardi la madre l\u2019attaccher\u00e0 al seno.<\/p>\n<p>La Tallandini (1999) ha assistito a un comportamento interessante tra due sorelle, che esprime bene la capacit\u00e0 dei bambini di riconoscere le emozioni e di provare empatia. C\u2019\u00e8 Anna di 2 anni e mezzo che, vedendo piangere la sorella Emilia di 4 anni, le si avvicina e mettendole una mano sulla spalla le dice \u201cPerch\u00e9 una bambina cos\u00ec bella \u00e8 cos\u00ec triste?\u201d. &#8230;<\/p><\/div>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<div class=\"testo4\" align=\"justify\">(chi \u00e8 interessato a leggere l&#8217;intero studio pu\u00f2 scrivermi a <a href=\"mailto:paola@paolaspeziale.it\">paola@paolaspeziale.it<\/a>)<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Appunti sviluppati dai lavori di Luigia Camaioni (1999) e Selma Fraiberg (1999), con stralci tratti dall\u2019Infant Observation condotta nel corrente anno (2003) Le emozioni sono potenti forze organizzative e motivazionali&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/223"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=223"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/223\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":224,"href":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/223\/revisions\/224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}