{"id":166,"date":"2009-01-18T16:51:24","date_gmt":"2009-01-18T16:51:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paolaspeziale.it\/wp\/?p=166"},"modified":"2020-12-14T13:11:34","modified_gmt":"2020-12-14T13:11:34","slug":"sullabuso-di-parti-cesarei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/?p=166","title":{"rendered":"SULL&#8217;ABUSO DI PARTI CESAREI"},"content":{"rendered":"<p><em>Lettera al Messaggero \u2013 Cronaca di Pesaro<\/em><\/p>\n<p>Egregio Direttore,<br \/>\nho letto con interesse l\u2019articolo di Massimo Ammanniti pubblicato oggi sulle pagine nazionali del Messaggero, le cui posizioni sull\u2019abuso di parti cesarei sono ampiamente condivisibili.<br \/>\nSe solo si sapesse cosa perdono una donna e il suo bambino nel non scegliere il parto naturale! (quando non vi siano oggettive necessit\u00e0 mediche, ovviamente). Il parto naturale consente alla madre di accogliere suo figlio, le permette di sentirlo, non solo psicologicamente (questo \u00e8 gi\u00e0 iniziato durante i mesi di gravidanza) ma anche fisicamente. Tutti i segnali che arrivano dal corpo alla mente aiutano la partoriente a capire la nascita del suo piccolo e a sintonizzarsi con lui.<br \/>\nLe contrazioni orientano e guidano la madre verso l\u2019aprirsi (fase espulsiva), un processo naturale di preparazione fatto di richiami del corpo che la aiutano ad accogliere il piccolo nascituro e le consentono, una volta che se lo ritrova tra le sue braccia per la prima volta, di poterlo contenere e comprendere (capacit\u00e0 di holding). E\u2019 il traguardo di un processo iniziatosi nove mesi prima.<br \/>\nQuando questo avviene, il neonato vive contemporaneamente l\u2019esperienza di essere capito e di essere consolato. Si attiva, cos\u00ec, una precisa funzione che facilita il reciproco mutuo rispecchiamento tra neonato e madre, che far\u00e0 da collante all\u2019integrazione mente-corpo del piccolo e consentir\u00e0 un sano ed equilibrato sviluppo delle capacit\u00e0 emotive, motorie e cognitive.<br \/>\nQuella del parto \u00e8 una fase cruciale affinch\u00e9 tra il neonato e la madre si crei il giusto sistema di sensibilit\u00e0 che si regolano mutuamente. Recenti studi e ricerche confermano che la qualit\u00e0 delle relazioni tra madre e bambino pu\u00f2 rappresentare uno degli indici predittivi dello sviluppo successivo. Occorre per\u00f2 ricordare che in questo periodo la neo madre ha bisogno di un sostegno, di una base sicura (marito, parenti, amici) dalla quale ricevere rassicurazione e comprensione, e anche di stimoli che la aiutino a esprimere al meglio le sue capacit\u00e0. Ne consegue che il percorso della gestante, dal concepimento al parto, debba essere accompagnato, sostenuto e compreso anche dagli operatori del settore (ginecologo, psicologo, ostetrica, pediatra). Ma, come si legge sempre pi\u00f9 spesso sulla stampa, nella nostra cultura il parto \u00e8 per lo pi\u00f9 appannaggio della pratica medica e appare in parte sottratto alla dimensione affettiva\/familiare; le nascite vengono vissute in maniera meccanicistica, ripetitiva, automatizzata, e i delicati momenti che facilitano la relazione tra la mandre e il bambino sono trascurati, se non addirittura ignorati.<br \/>\nE invece \u00e8 importante lavorare sulla ricostruzione della dimensione affettiva\/familiare legata al parto: trovare uno spazio naturale nella sala travaglio\/parto ospedaliera dove la madre possa sentirsi accolta e rispettata nei suoi bisogni intimi, facilitare e consentire la scelta della posizione migliore per il travaglio e per il parto; facilitare il contatto epidermico con il piccolo nato; consentire e facilitare l\u2019attaccamento al seno; praticare la recisione tardiva del cordone ombelicale, consentire la presenza del padre o di una figura facilitante, e via dicendo.<br \/>\nConcludendo, oltre a ricordare il costo sociale della pratica eccessiva di parti cesarei, desidero ricordare che i corsi di preparazione al parto, a partire dal quarto mese di gravidanza, sono uno strumento importante non solo per apprendere, ma anche per predisporsi mentalmente e per riflettere su questi temi. Per le future madri e per gli operatori del settore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera al Messaggero \u2013 Cronaca di Pesaro Egregio Direttore, ho letto con interesse l\u2019articolo di Massimo Ammanniti pubblicato oggi sulle pagine nazionali del Messaggero, le cui posizioni sull\u2019abuso di parti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/166"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=166"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/166\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":229,"href":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/166\/revisions\/229"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paolaspeziale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}